V. Asara, F. Demaria, E. Corbera – La decrescita come trasformazione socio-ecologica: ripoliticizzare la sostenibilità

La decrescita come trasformazione socio-ecologica: ripoliticizzare la sostenibilità

Degrowth as a socio-ecological transformation: Repoliticizing sustainability

Viviana Asara, Federico Demaria, Esteve Corbera

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Abstract
In quest’articolo si sostiene che riconoscere e affrontare una delle cause profonde della crisi ambientale globale, l’ideologia e pratica della crescita economica, permetterebbe alla scienza della sostenibilità di dotarsi di una capacità di analisi più incisiva, per la ridefinizione del futuro sostenibile della Terra. Il paradigma della «crescita» viene considerato come un imperativo indiscusso e un bisogno incontestato, e come tale preclude «il politico», ossia il terreno pubblico della contestazione, nel quale diversi immaginari dei possibili ordini socio-ecologici si confrontano e competono per la loro istituzionalizzazione simbolica e materiale. L’articolo presenta quindi il paradigma alternativo della decrescita, che ambisce a ripoliticizzare il dibattito sui rapporti tra sostenibilità, economia e società e ad elaborare una nuova visione di trasformazioni socio-ecologiche. Nata dall’incontro della critica ecologista e di quella culturalista dell’economia, la decrescita è il frutto di un connubio tra un movimento sociale ed un movimento accademico, in opposizione all’economicismo e alla mercificazione. L’approccio trasformativo mira a modificare gli attributi fondamentali di un sistema socio-ecologico, come la modalità di produzione economica, le istituzioni politiche, le ideologie, norme sociali e la vita quotidiana. La decrescita si è focalizzata su una molteplicità di strategie per veicolare tale trasformazione: dall’attivismo antagonista alla costruzione di istituzioni alternative, alle «riforme non riformiste», da implementare simultaneamente su più livelli e scale.

Keywords: decrescita, trasformazione, sostenibilità, post-politico, limite, sviluppo sostenibile.

 

Abstract
This article argues that recognising and dealing with one of the root causes of the global environmental crisis, the ideology and practice of economic growth, would endow sustainability science with more effective and sharper analytical tools, in order to help re-defining the Earth’s sustainable future. The “growth” paradigm is considered as an unquestioned imperative and naturalized
need, and as such it precludes “the political”, the contested public terrain where different imaginaries of possible socio-ecological orders compete over their symbolic and material institutionalization. This article presents the degrowth alternative paradigm which aims to repoliticise the debate on the relationship between sustainability, economy and society and to elaborate a new vision of socioecological transformations. Born from the encounter between the ecologist and cultural critique of economy, degrowth is the result of the encounter between a social movement and an academic movement, in opposition to economism and commodification processes. The transformation approach aims to alter the fundamental attributes of a system, such as the economic mode of production, political institutions, ideologies, societal norms, and everyday life. Degrowth has focused on a variety of strategies, ranging from oppositional activism to building alternative institutions to reforming some existing institutions, to be simultaneously implemented across multiple levels and scales.

Keywords: Degrowth, Transformation, Sustainability, Post-political, Limit, Sustainable development.

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